sabato 7 maggio 2016

LA LEGGE NON PUO' CAMBIARE

Todo cambia, direbbe Mercedes Sosa.


Tutto cambia, e nel giro di poco.
Qualche anno fa, una rivista di viaggi poteva pubblicare un articolo del genere, che a leggerlo oggi si stringe il cuore.


Cambia il mondo, chissà se in meglio o in peggio, anche e soprattutto a causa della tecnologia, e chi non è più un ragazzino si sente come Capitan America scongelato negli anni Sessanta. Lui si stupiva che fosse previsto il volo sulla luna,


che poi ebbe luogo di lì a poco:


noi leggiamo notizie di questo tipo:


Ciò che sembra decisamente cambiare poco, invece, è l’immaginario giudiziario. Anche in storie a fumetti ambientate nel futuro, giudici, avvocati e affini sembrano conservare l’aspetto che conosciamo.
Ecco un “Courtroom Sketch” ottocentesco;



ed ecco come alcuni autori britannici immaginano, o hanno immaginato, i processi dell’era spaziale.
Questo disegnatore dal finissimo pennino è Steve Dowling, autore della striscia Garth, ben nota anche da noi.

Ecco un altro classico del fumetto inglese di fantascienza, Jeff Hawke, di Sydney Jordan,  forse il più propenso a trattare temi giuridici:


Le immagini di cui sopra sono riprodotte anche nel catalogo della mostra GIUSTIZIA A STRISCE. Ne aggiungiamo un paio che non hanno potuto trovare posto, tratte da un fumetto del quale sappiamo molto poco, se non che abbiamo ripescato l’immagine dalla Rete; ben venga chiunque ci sappia dire di più.



Interessante varianti sono: il giudice meccanico, qui tratto da Magnus, di Russ Manning:


e i giudici vecchi saggi, tipici di quel filone di fantascienza in cui si immagina un futuro dominato dalla filosofia più che dalla robotica:


Con questa citazione da Steve Ditko possiamo chiudere in bellezza, non senza ricordare che il vecchio Steve è meglio noto per una creazione immortale: questa:



6 commenti:

  1. Ehi, Giustiziere Striato, quelle strisce di Jeff Hawke te le ho date io!

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  2. nel ringraziarti sempre per le segnalazioni, molte delle quali hanno dato spunto a precedenti post, devo però dare a Cesare quel che è di Cesare: le scansioni dell'episodio di Jeff Hawke me le ha inviate il dr. Bruno caporlingua, animatore, con altri, di un noto blog sul fumetto franco-belga

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  3. A proposito della Siria, ti segnalo Kobane calling di Zero Calcare, vale più di tutta l'informazione fuffa che abbiamo sui curdi.
    Quanto a Steve Ditko non dimentichiamo il dottor Strange, nella sua versione psichedelica.

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    1. Zerocalcare è un tale fenomeno che gli andrebbe dedicato un post, solo che non vedo collegamenti con i temi di questo blog. Tranne una immagine fortemente simbolica contro i magistrati di Torino, rei, secondo lui, di aver indagato contro alcuni milinanti NO TAV in val di Susa. L'ho pubblicata sulla pagina facebook. Se vuoi provare tu a scrivere qualcosa...

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  4. Nasty Tales e il succesivo Trials of nasty tales sono recensiti su ComixJoint, ma probabilmente già lo sapevi.

    http://comixjoint.com/nastytales.html

    http://comixjoint.com/nastytales.html

    Il giudice è di Dave Gibbons...

    Interessante la storia del processo per oscenità (di cui non avevo idea)a questi fumetti underground americani ristampati in UK. Cosa avrebbero fatto gli inglesi alle pubblicazioni dello Squalo?

    http://www.funtopia.pwp.blueyonder.co.uk/friends/nastytalestrial1.html

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  5. J_D, bentornato su questo blog (con immagine nuova?) e grazie per la segnalazione. Gli albi in questione non li ho letti, ma prima o poi me li procurerò.
    Quanto al fenomeno dei processi a carico di fumetti, da anni cerco di raccogliere materiale, ma con riferimento ai prodotti italiani. Nel regno Unito le cose sono diverse e, per capire anche i presupposti giuridici del processo per oscenità che citi, bisognerebbe inquadrare il contesto giuridico, cosa non semplicissima trattandosi di un paese di "common law" (noi siamo un paese di "civil law", anche se a volte un po' incivil).
    Prima o poi spero di riuscire a scrivere qualcosa su questi argomenti. Ma siccome il tempo scarseggia, accetto sempre idee e proposte per lavori a 4 mani.

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